
Arroccata sul colle più alto dei Monti Volsini, Montefiascone domina dall’alto il Lago di Bolsena regalando uno dei panorami più suggestivi della Tuscia.
Conosciuta in tutto il mondo per il celebre vino Est! Est!! Est!!!, è un borgo ricco di storia, arte e tradizioni che affondano le radici nel Medioevo. Con i suoi vicoli, le grandi architetture religiose, le cantine scavate nel tufo e la poderosa Rocca dei Papi, Montefiascone è una meta ideale per chi ama unire natura, cultura e gusto.
Una storia che affonda nei secoli

La collina su cui sorge Montefiascone è frequentata fin dall’epoca protostorica e conserva testimonianze etrusche e romane. Il suo ruolo strategico emerge però soprattutto dal Medioevo in poi: dopo l’anno Mille il castrum Montisflasconis divenne presidio decisivo per il controllo del Patrimonio di San Pietro, conteso tra Papato e Impero.
Esplorando il centro storico
San Flaviano
Alle pendici del colle, lungo la via Orvietana, sorge la splendida Basilica di San Flaviano, uno dei monumenti più affascinanti della Tuscia. L’edificio è composto da due chiese sovrapposte, con la chiesa inferiore dell’ XI secolo e la chiesa superiore consacrata da Urbano IV nel 1262.
Nella chiesa inferiore, caratterizzata da tre navate scandite da colonne e capitelli decorati, ricca di affreschi tra cui il celebre Trionfo della Morte, si trova la tomba del vescovo tedesco Johannes Defuk, protagonista della leggenda dell’Est! Est!! Est!!!, morto – secondo la tradizione – per aver esagerato con il vino locale.
La facciata gotica a tre arcate, la loggetta settecentesca e la ricchezza degli affreschi medievali rendono San Flaviano una sosta imprescindibile.


La rocca dei Papi
Sulla sommità del colle, a 633 metri di altitudine, svetta la Rocca dei Papi, costruita a partire dal XII secolo e più volte ampliata fino al Rinascimento.
Nel corso dei secoli, la Rocca venne fortificata e abitata da castellani e legati pontifici. Nel Trecento il cardinale Albornoz ne fece la più importante base operativa per la riconquista dei territori ribelli della Chiesa. Nel 1369 Montefiascone fu elevata al rango di città e sede di diocesi.
Fu Antonio da Sangallo il Giovane a trasformare la Rocca in un baluardo moderno adeguato all’uso delle nuove artiglierie, ed è per questo che al suo interno si trova il museo a lui dedicato.
Santa margherita
Nel cuore del centro storico si erge la monumentale Basilica di Santa Margherita, dedicata alla patrona della città.
L’edificio attuale, iniziato nel 1483, fu progettato da Antico di Stefano e proseguito da Michele Sanmicheli, con probabile collaborazione di Antonio da Sangallo il Giovane. La sua grande cupola in piombo, realizzata da Carlo Fontana dopo l’incendio del 1670, con i suoi 27 metri di diametro è una delle maggiori d’Italia.
Nella cripta si trova il Santuario di Santa Lucia Filippini, dove sono conservate le spoglie della santa.

Highlights
Rocca dei Papi e Museo Sangallo
Antica fortezza papale con terrazze panoramiche e un museo che illustra l’attività di Antonio da Sangallo il Giovane. Fa parte dei musei del SIMULABO

Il panorama sul lago
Montefiascone è il “belvedere della Tuscia”: dalla Rocca e da molti punti del borgo la vista spazia sul Lago di Bolsena e sulle colline vulcaniche.

Sant’Andrea
Una delle chiese più antiche del borgo, già documentata nel IX secolo, con facciata gotica, rosone e interno a tre navate con capitelli preromanici.

Gli affreschi di San Flaviano
Dal trecentesco Trionfo della Morte alla Strage degli Innocenti di metà quattrocento, fino agli affreschi devozionali con la vita di San Nicola, i martiri e varie crocifissioni.
Programma la visita

Accessibilià
Percorso accessibile agli utenti con disabilità motorie

Durata
Mezza giornata

Come raggiungerla
Montefiascone si trova lungo la SS2 Cassia e da qui parte la SS 71 Umbro-Casentinese.
Collegamenti giornalieri Cotral uniscono Montefiascone a Viterbo, Bolsena, Orvieto e i principali centri della Tuscia.

Costi extra
Ingresso alla Rocca dei Papi



