
L’Isola del Giglio, a solo un’ora di navigazione da Porto Santo Stefano, è il luogo ideale per chi ama il trekking, i panorami e la storia
Paesaggi “tra cielo e mare”, in cui oltre ai colori mozzafiato, sono gli odori delle piante a farla da padrone: il tenue profumo dei ciclamini, quello più deciso del mirto, l’aroma inconfondibile dell’ elicriso e della lavanda… ad ogni svolta un paesaggio diverso da vivere con tutti i nostri sensi!
Un viaggio che inizia già adesso…

Mentre scorro le foto per scrivere questo articolo mi sembra di sentire il sole caldo riflesso sulle rocce bianche del Faraglione e il profumo che si sprigiona attraversando i sentieri bordati i elicriso, mirto, rosmarino. E anche mentre sto seduta al pc, ecco che con la mente sono già partita…
Per me l’Isola del Giglio è più di una semplice isola, è un viaggio tra cielo e mare, tra sentieri rocciosi in cui il mare è ovunque, e la presenza umana sembra qualcosa di remoto e insignificante.
Andare col pensiero ai vicoli silenziosi di Giglio Castello, tra le case colorate del Porto, o nel silenzio profumato di Castellucci e Terneti è già l’inizio di un’avventura. Le escursioni che terminano con un bagno fuori stagione, le fioriture sterminate di erica, cisto, ciclamini ed elicriso, il sapore dei corbezzoli, l’odore del mirto – è davvero difficile riuscire ad essere oggettiva per me nel descrivere quest’isola. Spero che mi perdonerete!
Il borgo fortificato di Giglio Castello





Lontano dal mare, in un punto naturalmente difeso, sorge un vero gioiello di architettura medievale. Il paese di Giglio Castello è infatti ancora circondato dalle mura pisane, bianche fortificazioni duecentesche che custodiscono al loro interno un dedalo di vicoli e viuzze, fatte apposta per disorientare.
Tra ripide scalinate esterne, camminamenti di ronda, improvvise aperture sul mare e piazzette nascoste, esplorare il centro di Giglio Castello è come leggere un libro di architettura, un libro fatto di pietre e di racconti.
I sentieri nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano





Ma l’Isola del Giglio è un paradiso che può essere scoperto solo a piedi, o in barca. Camminando sui sentieri del Parco si scoprono luoghi che sono inaccessibili a chi si muove solo in auto o in bus: luoghi lontani, anche se a meno di un’ora di cammino, che ti fanno sentire circondato solo dal verde e dal mare.
Nonostante sia piuttosto piccola, i sentieri dell’Isola sono spesso impegnativi (classificati “E” o addirittura “EE”). Spesso hanno dislivelli importanti, partendo dal mare fino ai quasi 600 metri di Poggio della Pagana, spesso sono sassosi e ripidi, e mettono a dura prova le ginocchia. Un abbigliamento adeguato è fondamentale, ma sarai ripagato da panorami che ti rimarranno per sempre nel cuore.
Highlights












Programma la visita

Accessibilià
Percorso parzialmente accessibile agli utenti con disabilità motorie

Durata
Da un giorno a quattro giorni

Come raggiungerla
L’Isola del Giglio è collegata con Porto Santo Stefano da traghetti Maregiglio e Toremar che effettuano diverse corse durante la giornata

Costi extra
Traghetto (circa 25€), bus o taxi (eventuali) ed eventuali pernottamenti








