
Due paesi specchiati sulle sponde sud occidentali del lago
Marta e Capodimonte sono due borghi affacciati sul Lago di Bolsena, uno accanto all’altro eppure incredibilmente diversi. Medievale uno, rinascimentale l’altro, legati dai panorami mozzafiato e da un rapporto ancora autentico con il lago.
Marta, il centro medievale e il Borgo dei Pescatori

Arroccata sulle sponde meridionali del lago, Marta si sviluppa intorno alla sua inconfondibile torre ottagonale che domina il borgo. Le sue origini affondano nell’epoca etrusca, ma è nel Medioevo che il borgo assume l’aspetto attuale, con vicoli e abitazioni costruite con le nere pietre vulcaniche.
Il caratteristico Borgo dei Pescatori, con le caratteristiche barche dal fondo piatto ormeggiate e le abitazioni basse, racconta una tradizione antica ma ancora viva, e un rapporto secolare con le acque del lago.
Tra le feste tradizionali, va sicuramente vista almeno una volta la celebre festa della Madonna del Monte, popolarmente chiamata “la Barabbata” o “le Passate”, una sfilata di carri con offerte per la Madonna che si tiene ogni anno il 14 maggio.
Capodimonte, un promontorio proteso nelle acque
Capodimonte nasce su un promontorio che scivola nel lago come la prua di una nave. Il centro fu fondato dagli abitanti di Bisenzio in fuga, ma è nel Rinascimento che conosce il suo periodo d’oro grazie alla presenza dei Farnese. A testimoniarlo c’è la Rocca Farnese, fortezza-residenza dominante, costruita in posizione strategica e oggi uno dei simboli del lago.
Il paese conserva un’anima signorile e luminosa, fatta di vicoli puliti, scorci improvvisi sul blu e un’atmosfera vacanziera che non perde mai eleganza. A sud del promontorio si trova la Mergonara, un’area di acqua bassa e trasparente, l’antico porto farnesiano. Il Porto Turistico, moderno ma perfettamente integrato nel paesaggio, è invece il punto di partenza ideale per gite in barca, esplorazioni e fotografie al tramonto.

Le isole Bisentina e Martana, scogli vulcanici e scrigni d’arte.

Al largo di Marta si distingue l’Isola Martana, avvolta da leggende e memorie storiche, custode silenziosa di un passato che affiora tra miti, conoscouta per la tragica vicenda di Amalasunta e oggi area naturale di grande fascino: selvaggia, silenziosa, inaccessibile al pubblico, ma magnifica da osservare dal lungolago.
Di fronte a Capodimonte emerge l’Isola Bisentina, la più grande. Dominata da boschi fitti e da sette chiesine, fu rifugio spirituale in epoca rinascimentale e residenza prediletta dei Farnese. Oggi colpisce per il suo profilo armonioso e le acque trasparenti che la circondano: un luogo carico di fascino, visitabile solo con apposite escursioni e perfetto per cogliere l’anima più intatta del lago.
Le isole possono essere ammirate dal lungolago o con un giro in battello, partenza da Capodimonte.
Highlights
Un piccolo museo nato intorno ad una piroga protostorica rinvenuta nel lago di Bolsena. Il museo racconta la vita sul lago attraverso barche tradizionali
Programma la visita

Accessibilià
Percorso parzialmente accessibile agli utenti con disabilità motorie

Durata
Mezza giornata o tutto il giorno

Come raggiungerla
Marta e Capodimonte sono sulla SP8 Commenda

Costi extra
Eventuale biglietto al Museo della Navigazione
Eventuale biglietto per il giro in battello






