
L’Isola Bisentina è uno di quei luoghi che sembrano usciti da un racconto: un paradiso verde, sospeso sull’acqua.
Qui storia, natura e spiritualità convivono in un equilibrio delicato. Dopo anni di chiusura, dal 2022 è finalmente visitabile: un’occasione per scoprire un pezzo prezioso dell’Alto Lazio che per lungo tempo è rimasto invisibile.
Un passato esplosivo, e un presente fatto di silenzi

L’Isola Bisentina è il risultato dell’antica attività vulcanica del complesso Vulsino, lo stesso che ha generato il Lago di Bolsena. Emersa come cono di scorie all’interno della grande caldera, conserva ancora oggi le forme tipiche dei rilievi vulcanici, pendii dolci che si alternano a ripide scogliere.
E pensando alla violenza della sua genesi, una delle caratteristiche che colpiscono di più è il silenzio.
Sull’isola sembra di entrare in un tempo differente, scandito dal vento e dal fruscio degli alberi. Ogni apertura tra le chiome regala uno scorcio sul lago, con paesaggi che cambiano a ogni ora del giorno, regalando sempre scenari unici
Un’isola, sette chiese e un paesaggio che incanta
Passeggiando tra i sentieri di questo piccolo mondo, si incontrano cappelle rinascimentali, boschi ombrosi, belvederi naturali e testimonianze dei Farnese, che qui lasciarono la loro impronta.
Un percorso intriso di sacralità, che a ogni angolo regala qualcosa di unico. Qui, l’alternanza di trasformazioni umane e abbandono ha creato un intreccio armonioso, in cui ogni elemento del paesaggio si sposa con l’altro – in un susseguirsi continuo di meraviglia.

Come e perché visitare l’Isola

L’isola oggi è proprietà privata, ma è aperta al pubblico durante la stagione estiva e l’autunno. E’ possibile visitarla solo con una guida ufficiale, e io sono una delle quattro guide ad avere questo grande onore, insieme a Maria Pace Guidotti, Vera Risi e Viviana Pannucci.
Ogni anno i percorsi sono diversi, e l’arte antica e quella contemporanea si intrecciano in un dialogo unico.
Per visitare l’isola è possibile aderire a una delle giornate del calendario estivo, con me o con una delle colleghe, oppure organizzare una visita privata, dedicata al vostro gruppo. Per farlo, occorre contattare l’Isola che a sua volta contatterà le guide.
Highlights
Programma la visita

Accessibilià
Percorso parzialmente accessibile agli utenti con disabilità motorie

Durata
Tre ore

Come raggiungerla
L’isola è collegata con i traghetti da Capodimonte o da Bolsena.
Il costo del trasporto è di 20€ a persona

Costi
Il biglietto comprende l’ingresso all’isola e la visita guidata.
Nel 2025 è circa 25€ a persona.






