Il 16 agosto si celebra San Rocco, santo protettore degli appestati, dei malati, degli emarginati, dei viandanti e pellegrini, degli operatori sanitari, dei farmacisti, dei volontari e dei cani. Lo conoscete? Viene rappresentato come un giovane intorno ai trent’anni, che mostra la coscia su cui si trova una piaga – segno della peste dalla quale è guarito. Porta con sé un bastone da pellegrino e una borraccia, ed è sempre accompagnato da un cagnolino che gli reca un tozzo di pane.

Questo santo è molto venerato nella Tuscia e si racconta che abbia compiuto il suo primo miracolo proprio ad Acquapendente.
Numerose chiese, spesso situate lungo importanti vie di comunicazione, così come strade e fontane, sono a lui dedicate. Nel vostro paese c’è qualche luogo o tradizione legata a San Rocco? Come viene celebrata la sua festa?
Le informazioni su di lui non sono molto precise: nacque intorno al 1345 in una famiglia di commercianti di Montpellier, ricchi ma anziani. Rimasto orfano da giovane, sembra che abbia dato i suoi beni ai poveri e sia partito in pellegrinaggio verso Roma.

Nel 1367 in Italia c’era la peste, e San Rocco si fermò ad Acquapendente. Qui aiutò gli ammalati di peste, con cure che portarono a guarigioni miracolose. Tutte le agiorgafie del Santo riportano che il suo primo miracolo avvenne proprio nel paese della Tuscia. Dopo qualche mese ripartì per Roma. Viaggiando nell’Italia centrale, fece opere di carità e aiutò molte persone a cambiare vita.
Qualche anno dopo tornò al nord Italia, ma si ammalò a Piacenza. Per non contagiare gli altri si nascose in un bosco per morire. Un cagnolino lo trovò e gli portava ogni giorno del pane, finché il suo padrone ricco lo scoprì e lo salvò.
Dopo la guarigione San Rocco riprese il viaggio verso casa, ma lungo la strada fu arrestato con accuse sospette e portato a Voghera, dove rimase in prigione per cinque anni. Quando stava per morire accaddero eventi straordinari che allarmarono il governatore. Le voci si diffusero, ma quando aprirono la cella San Rocco era già morto: era il 16 agosto fra il 1376 e il 1379.
Fu proclamato santo dal popolo in tutti i luoghi dove era passato e aveva guarito con il segno della croce. Fu sepolto con onori e sulla sua tomba a Voghera iniziò subito il culto. San Rocco è ricordato come il pellegrino di Montpellier, amico dei poveri, degli appestati e degli ultimi.



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