La notizia dell’acquisitizione da parte dello Stato degli affreschi della Tomba François, nella necropoli di Ponte Rotto a Vulci, ha fatto il giro del mondo. Perché tanto clamore? Perché è una notizia di cui tutti gli appassionati di storia dovrebbero gioire?

La Tomba François è una delle tombe più belle e più importanti d’Etruria. Anche se oggi appare spoglia, così non era al momento della scoperta nel 1857. Ecco cosa racconta l’incredibile ciclo pittorico che copriva le sue pareti.

Sacrificio dei prigionieri troiani

Le pareti delle camere centrali erano coperte con un ciclo pittorico unico che rappresenta da un lato scene dell’Iliade e dall’altro scene di una misteriosa battaglia etrusca.
I nomi, scritti con caratteri etruschi, identificano ogni figura e così possiamo sapere che le scene descrivono la sanguinosa battaglia che portò l’eroe vulcente Macstarna, insieme a Avle Vipinas alla liberazione di Caeles Vipinas.
Nomi poco noti? Forse i Vipinas li conoscete come fratelli Vibenna, ma Mastarna è più noto con il nome che assunse da re: Servio Tullio. Proprio lui, il sesto re di Roma, era un eroe di Vulci!
Questa storia ha riscontro nelle cronache romane, ma quella rappresentata nella tomba François è la versione etrusca.

Ricostruzione della posizione originaria degli affreschi nella sala centrale della tomba, fonte Wikipedia


Il perché le vicende mitiche della storia di Vulci sono state dipinte assieme alla sconfitta mitica di Troia, con scene che ritraggono gli eroi greci uccidono i prigonieri troiani, è stato spesso letto in chiave anti romana: gli dipinti parietali infatti si datano intorno al 320 AC, periodo in cui la Roma antica, potente e invincibile come tutti l’immaginiamo, iniziava la sua conquista del mondo etrusco.


Ma dove sono finiti questi dipinti?!

Poco dopo la scoperta della tomba, l’allora proprietario principe Torlonia li fece staccare e portare a Roma, e sono segretamente custoditi nei magazzini di Villa Albani. Dopo la compravendita, dal 25 giugno sarà esposta stabilmente al Museo di Villa Giulia

Tomba di Francois a Vulci – Liberazione di Celio Vibenna. Da sinistra: Caile Vipinas è liberato da Macstrna (identificato con Servio Tullio); Larth Ulhtes uccide Laris Papathnas Velznach (proveniente da Volsinii); Pesna Aremsnas Sveamach è ucciso da Rasce; Venthikau …plzach è ucciso da Aule Vipienas (Aulo Vibenna). L’ultima scena a destra è sulla parete successiva e raffigura Marce Camitlnas che uccide Cnaeve Tarchunies Rumach
Fonte, Wikipedia.
Sono Elena, guida turistica specializzata in itinerari tra natura, archeologia e borghi meno conosciuti.Questo blog è solo un assaggio: il modo migliore per vivere questi luoghi è esplorarli insieme.Scopri le prossime visite o contattami per un’esperienza su misura.

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2 responses to “I dipinti della tomba François di Vulci”

  1. Daniela Avatar
    Daniela

    Potremo vederli con te, organizzi qualcosa?.
    Peccato che non siano stati riportati a Vulci

  2. Paola Avatar
    Paola

    Che bello!!!!!!

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