Un viaggio nella Tuscia tra città perdute, borghi abbandonati e antichi paesaggi modellati dall’uomo. Da Castro a Vulci, da Vitozza a Celleno Vecchia, le tracce di Etruschi, Romani e Medioevo raccontano storia, archeologia e memoria.
La Toscana, nell’immaginario di molti, corrisponde alle splendide colline della Val d’Orcia e del Senese, ai gioielli del Rinascimento fiorentino, alle splendide pievi romaniche tra le colline lucchesi, o alle coste vivaci e sabbiose. Eppure c’è una Toscana un po’ più nascosta, più ruvida, ma non per questo meno affascinante.
Qualche giorno fa ero a Vitozza, ma per motivi di tempo (e di fango) non siamo scesi alle sorgenti. Ero un po’ rammaricata, perché una delle cose che avrei voluto far vedere alle persone che erano con me era lei: la Lobaria pulmonaria, un grande lichene folioso considerato un importante bioindicatore: non è facile trovarla,…