Un pomeriggio tra fiori e pietra Quest’anno mi ero data un obiettivo, che era quello di cercare varietà e provare a ritornare, accompagnando gruppi, un po’ più nella mia bella Tuscia. E ci sto riuscendo! Oggi, per la seconda volta, sono tornata a Vitorchiano. Ma prima di accompagnare il mio bel gruppo bolognese per i…
In primavera le passeggiate lungo le sponde del lago sembrano regalare innumerevoli cartoline e scorci sempre più incantevoli. Ecco Marta, che è uno dei miei paesi preferiti – che anche se vive molto del turismo estivo, durante questa stagione è particolarmente calmo e pacifico. Quanto mi piace passeggiare tra i suoi vicoli o tra le…
La Basilica di San Flaviano a Montefiascone si incontra lungo un tracciato che oggi appare secondario, ma che in passato coincideva con uno degli assi principali di attraversamento del territorio: la sua posizione, più bassa rispetto al centro attuale, non è un’anomalia ma il riflesso di una geografia urbana diversa, legata al passaggio della Via…
La Toscana, nell’immaginario di molti, corrisponde alle splendide colline della Val d’Orcia e del Senese, ai gioielli del Rinascimento fiorentino, alle splendide pievi romaniche tra le colline lucchesi, o alle coste vivaci e sabbiose. Eppure c’è una Toscana un po’ più nascosta, più ruvida, ma non per questo meno affascinante.
Onano è una chicca, un paesino arroccato sulla rupe vulcanica, proprio al confine con la Toscana, sul crocevia tra Acquapendente, Valentano e Sorano. Anche questo piccolo centro di confine è costruito sul tufo e in certi pomeriggi invernali sembra illuminarsi e risplendere Nei dintorni del paese, sono presenti ben quattro chiesine campestri, sorte nelle immediate…
Maggio ad Acquapendente significa solo una cosa: i pugnaloni. Una delle feste più sentite della provincia, che affonda le sue radici in una rivolta popolare Mosaici di fiori in omaggio alla Madonna del Fiore Per farla semplice: la festa dei pugnaloni nasce come omaggio alla Madonna del Fiore, che, grazie alla sua miracolosa apparizione, diede…