Tra pontefici ed eresie


Capoluogo della Tuscia, Viterbo conserva un centro medievale intatto, con il suggestivo Palazzo dei Papi, protagonista del Duecento. I ragazzi potranno vivere la città come un vero laboratorio di storia: dall’età comunale al Rinascimento, passando per il patrimonio etrusco custodito nel Museo Archeologico.

Il pomeriggio si può dedicare al Sacro Bosco di Bomarzo, un giardino rinascimentale popolato da mostri di pietra, simboli enigmatici e richiami alla mitologia: un luogo che stimola immaginazione e interpretazione.
Qui si intrecciano i temi di Riforma e Controriforma, simbologia, mitologia greca e letteratura.


Destinatari

Scuole primarie e secondarie di I e II grado

Durata

Giornata intera
Mezza giornata

Periodo

Tutto l’anno

Attività principali
  • Viterbo: centro storico, Palazzo dei Papi o Museo Etrusco
  • Bomarzo: visita al Sacro Bosco
Obiettivi didattici
  • Conoscere il Medioevo attraverso l’urbanistica e i palazzi;
  • Studiare l’arte etrusca e rinascimentale;
  • Approfondire simbologia, letteratura e cultura del Cinquecento.
  • Riconoscere il legame tra mito, religione e arte.
Collegamenti interdisciplinari

Storia, archeologia, arte, geografia, religione, letteratura.

Note pratiche

ingressi studenti:

  • Sacro Bosco Bomarzo €11,00
  • Museo Etrusco gratuito (*)
  • Viterbo può facilmente essere raggiunta in treno da Roma
Proposte alternative
Attività alternative
  • L’esperienza alla Viterbo etrusca può essere integrata con la visita della Necropoli di Castel d’Asso