20 gennaio 2026
Alfons Mucha non ha proprio bisogno di didascalie: uno stile unico, riconoscibile, che ha ispirato un’infinità di grafici e artisti in genere per oltre un secolo.
Mi ha sempre affascinato fin dal primo incontro con lui, alle superiori, sia per la sensualità delle sue donne, con sguardi intensi e carichi di carisma, che per la complessità dei simbolismi, e il contrasto tra elementi piatti e dettagli pieni di vita e volume.
La mostra a Palazzo Bonaparte è una bellissima immersione nel suo mondo!
Oggi sono stata a Roma, perché sto seguendo una aspirante guida turistica che dovrà fare il tirocinio con me per un po’. Dato il periodo di bassa stagione, mi ha proposto di andare io a Roma e seguirla nella sua primissima visita guidata, io come unica spettatrice: abbiamo scelto proprio questa splendida mostra per iniziare. Mi sembra un buon auspicio!










