L’obiettivo è di offrire un approfondimento sul tema dell’acqua come elemento centrale nei sistemi di approdo etruschi, coinvolgendo esperti del settore e presentando casi-studio dall’Etruria e dall’Italia preromana.
Il convegno, che si inserisce nelle celebrazioni per la giornata mondiale dell’acqua del 22 marzo, si concentrerà su città, infrastrutture e approdi nelle acque interne e marittime. Il programma della prima giornata inizierà con i saluti istituzionali di Luigi Scaroina, del Ministero della cultura (Mic) e dirigente del servizio VIII “Attuazione PNRR e coordinamento della programmazione strategica”, e dalla Sopraintendente Margherita Eichberg. A introdurre il pomeriggio, dalle 14:30 alle 19, ci saranno Marco Arizza e Emanuela Todini, rispettivamente coordinatore scientifico del convegno e coordinatrice del progetto.
Lago di Bolsena
Pietro Tamburini, direttore del museo territoriale del lago di Bolsena, tratterà il tema di “Volsinii: dal teatro al porto”. Volsini, originariamente conosciuta come Velzna, rivela i segreti di un’antica storia etrusca. La città fu fondata dagli etruschi, subendo poi la distruzione romana nel 264 a.C. Il dibattito sull’identificazione precisa dell’antico nucleo persiste ancora e aggiunge un fascino misterioso a questo territorio. Caterina Pisu, direttrice scientifica del museo della navigazione nelle acque interne di Capodimonte, parlerà della gestione delle infrastrutture portuali e delle vie d’acqua interne in epoca etrusca nel lago di Bolsena. David Vendrell Cabanillas, dell’università autonoma di Madrad, affronterà il tema del bagno femminile nella ceramica etrusca.
Nella mattinata del 23 (dalle 9:30 alle 13:30), tra gli ospiti ci saranno Paolo Binaco, direttore scientifico del museo territoriale del lago di Bolsena (“Vecchi dati e nuovi spunti sull’urbanistica di Volsinii”); e Carlo Regoli, direttore della Fondazione Vulci che tratterò della tematica della città e dei suoi porti. Nel pomeriggio un “fuori Convegno” con visite guidate al museo Civita e l’esperienza “Etruscanning: la tomba Regolini Galassi in 3D, con Eva Pietrini e Simone Berto del CNR; passeggiata a tema “la pietra: patrimonio materiale e immateriale” con partenza da piazza cardinale Carlo Salotti, esperienza guidata da Elena Ronca di Assoguide, e intervento sulla botanica e sulla geologia di Flavia Bartoli del CNR e Francesco Gentili dell’università degli studi della Tuscia. In conclusione di giornata “parliamo di…” racconti in cantina, seminari con degustazione presso la “Cantina Antonella Pacchiarotti”: tra i partecipanti, Francesco Gentili dell’Unitus che tratterà “Il censimento delle cavità per la mitigazione dei rischi geologici. La valorizzazione attraverso la messa in sicurezza”.
Tutte le attività del “fuori Convegno” sono gratuite ma a numero chiuso, quindi la prenotazione sul sito www.visitgrottedicastro.it è consigliata.
La giornata conclusiva proseguirà con il “fuori Convegno”, con un programma simile al precedente, ma con qualche variazione. Passeggiata a tema “l’acqua: patrimonio materiale e immateriale” con partenza da via Tarciano; e “parliamo di…” racconti in riva al lago, seminari con degustazione presso la “terrazza Palm Beach” di Val di lago, con Gabriella Antoniella, presidente del biodistretto lago di Bolsena per trattare il tema del “Il ripristino della vegetazione ripariale del lago di Bolsena come modello ecologico, economico e di coesione sociale”; Paolo Rava, dell’associazione nazionale architettura bioecologica (ANAB) per “l’uso della canapa nella bioedilizia”; e Teresa Moschini, esperta della materia che parlerà di “dall’acqua al panno tusciano: tradizione e artigianato”. @etruscantimes
Sono Elena, guida turistica specializzata in itinerari tra natura, archeologia e borghi meno conosciuti. Questo blog è solo un assaggio: il modo migliore per vivere questi luoghi è esplorarli insieme. Scopri gli itinerari che propongo o contattami per un’esperienza su misura.