Angoli aquesiani che si confondono con l’Umbria.

Tracce di animali, rocce che sembrano disegnate, un tappeto di elicriso e santolina e la globularia fiorita. La valle del Fossatello non è proprio veloce da raggiungere in auto, ma è per me uno dei paesaggi più belli e selvaggi nei dintorni di Acquapendente.

Il Fossatello è un torrente che scende da Monte Rufeno e si getta nel Paglia poco sotto Torre Alfina. Il suo corso marca il confine tra la Riserva Naturale Monte Rufeno e la Selva di Meana, nel comune di Allerona.

È un piccolo corso d’acqua a carattere torrentizio, la sua valle (che è una Zona Speciale di Conservazione, ZSC IT6010006 “Valle del Fossatello”) è in continuo sollevamento da millenni e agisce un’erosione continua

Nella zona vicino alla confluenza con il Paglia si calma e si allarga, creando una vasta area continuamente soggetta ad alluvioni, con argini che vengono via via distrutti, per quanto in passato abbiano provato a imbrigliarli

Camminando sul greto si possono ammirare rocce calcaree e arenacee, che raccontano anche la geodiversità della zona.

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Sono Elena, guida turistica specializzata in itinerari tra natura, archeologia e borghi meno conosciuti.
Questo blog è solo un assaggio: il modo migliore per vivere questi luoghi è esplorarli insieme.
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