Ti sei mai chiesto cosa sono quelle strane “polpette” vegetali che si trovano sulla spiaggia dopo una bella mareggiata?

No, non sono polpette (anche se da piccoli tutti abbiamo pensato che lo fossero!), e se le hai rotte ti sarai accorto che non sono nemmeno frutti o semi, perché sono composte di fibre vegetali e sabbia.
Ebbene, sappi che hanno un nome, ed è EGAGROPILO!

Sono i residui fibrosi di piante di Posidonia e Zostera che si accumulano sui litorali.
La formazione degli egagropili è frutto dello sfilacciamento dei residui fogliari fibrosi che circondano la radice della pianta (perché lo sapevi che la Posidonia è una pianta e non un’alga, vero?) compattati a causa della risacca.

Sono Elena, guida turistica specializzata in itinerari tra natura, archeologia e borghi meno conosciuti.
Questo blog è solo un assaggio: il modo migliore per vivere questi luoghi è esplorarli insieme.
Scopri le prossime visite o contattami per un’esperienza su misura.

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