Qualche giorno fa ero a Vitozza, ma per motivi di tempo (e di fango) non siamo scesi alle sorgenti.
Ero un po’ rammaricata, perché una delle cose che avrei voluto far vedere alle persone che erano con me era lei: la Lobaria pulmonaria, un grande lichene folioso considerato un importante bioindicatore: non è facile trovarla, perché è estremamente sensibile all’inquinamento atmosferico. Incontrarlo è indice di ottima qualità dell’aria, del buono stato di salute della foresta in cui cresce, perché anche se è molto longevo tende a scomparire quando l’aria non è perfettamente pulita.
Pensavo a questo, mentre rimpiangevo la discesa verso la valle della Lente, dove l’umidità costante e la mancanza di inquinamento ha garantito un habitat perfetto per la Lobaria.
Immaginate la sorpresa quando me la sono trovata così, bella e verdissima, a due passi dai colombari!
Non l’avevo mai notata, eppure lei evidentemente era lì già da qualche annetto, vista la lentezza con cui cresce.

Qualche altra bella Lobaria pulmonaria trovata tra i boschi intorno casa…



