Venerdì 23 e sabato 24 gennaio 2026 ero a Milano, ho partecipato come vicepresidente di AssoGuide al terzo Forum internazionale del Turismo, organizzato dalla ministra Daniela Santanchè.

Vi racconto un po’ come è andata da un punto di vista più personale.

Premesso che io, come tutte le associazioni di categoria presenti, sono andata “per sentire”, invitati ancora una volta solo come pubblico. Su questa cosa vorrei battere un po’, perché francamente mi sembra che noi di turismo ci viviamo, lo maneggiamo tutti i giorni, in tanti modi – ma la nostra voce è ancora inascoltata.

Ma al di là della rappresentanza, come scritto anche sul post pubblicato sulla pagina di @assoguide, penso che come professionisti avremmo tanto da raccontare, un punto di vista prezioso da condividere e ascoltare. Perché senza le guide, tanti luoghi rimangono muti!!

Certo, essere presenti come ospiti è comunque importante, e ovviamente consente di tessere reti e incontrare informalmente un sacco di persone – oltre a scattare la foto di rito con la ministra che passa tra i tavoli durante la cena di gala (qualcuno me l’ha chiesto: sì, anche stavolta c’è stato il trenino). Io ne ho due, una con i rappresentanti del turismo outdoor, e l’altra con le rappresentanti del turismo culturale. E poi altre con colleghi e colleghe, perché il bello è poter parlare e scambiarci opinioni e riflessioni anche tra di noi, consapevoli che tante sfide che ci attendono possono essere affrontate giocando di squadra, pur mantenendo le rispettive identità.

Sono profondamente orgogliosa di essere un un’associazione che rappresenta entrambe le facce dell’accompagnamento, ed essere io stessa con un piede in una scarpa e una in uno scarponcino!

Un’altra, ultima riflessione è sul mio territorio, quello dove lavoro e dove vivo: c’è stata tanta Tuscia in questa edizione del Forum, cosa di cui non posso che essere orgogliosa. E guardando ai trend, alle opportunità di crescita, ai nuovi mercati, alla ricchezza dei nostri piccoli centri, ognuno una gemma in sé – dobbiamo prendere atto che la Tuscia ha davvero tutte le carte in regola per essere la destinazione perfetta per il turismo che vorremmo 🪶