Un pomeriggio tra fiori e pietra

Quest’anno mi ero data un obiettivo, che era quello di cercare varietà e provare a ritornare, accompagnando gruppi, un po’ più nella mia bella Tuscia. E ci sto riuscendo! Oggi, per la seconda volta, sono tornata a Vitorchiano. Ma prima di accompagnare il mio bel gruppo bolognese per i vicoli di questo borgo che sembra sospeso a metà tra cielo e terra, c’è stata la visita al centro botanico Moutan – la più grande collezione di peonie arboree ed erbacee cinesi.

La stagione inoltrata ha fatto sì che abbiamo trovato molte delle peonie già sfiorite, mentre alcune erano invece una vera esplosione.

La prima volta che ho visitato questo parco, più di dieci anni fa ci sono stata da turista, accompagnata in quell’occasione dalla bravissima collega e amica Chiara Zirino, che mi ha fatto scoprire un mondo. Da allora è nata una passione per l’eleganza un po’ spampanata delle peonie, così cariche di petali, all’apparenza effimere e delicate che invece sono piante tenaci e resistenti capaci di fiorire tanto sulle impervie montagne tibetane come sui nostri prati appenninici e… Persino nel mio giardino 😅

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo articolo è presente in: , , ,
Sono Elena, guida turistica specializzata in itinerari tra natura, archeologia e borghi meno conosciuti.
Questo blog è solo un assaggio: il modo migliore per vivere questi luoghi è esplorarli insieme.
Scopri le prossime visite o contattami per un’esperienza su misura.

Sono Elena, guida turistica specializzata in itinerari tra natura, archeologia e borghi meno conosciuti.
Questo blog è solo un assaggio: il modo migliore per vivere questi luoghi è esplorarli insieme.
Scopri gli itinerari che propongo o contattami per un’esperienza su misura.

Scopri di più su di me